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Istituto d'Istruzione Superiore Statale Giacomo Antonietti - Iseo


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Sei in progetti - Comenius - primo incontro di progetto - incontri con le associazioni

Sintesi degli incontri con la Jungschar (associazione giovanile), la società sportiva di Altdorf e la consulta degli anziani di Holzgerlingen

"Jungschar" Altdorf
La "Jungschar", gruppo giovanile della chiesa evangelica di Altdorf (comune limitrofo) esiste da molti decenni ed è attualmente frequentata da ca. 200 bambini che suddivisi per classe o per gruppi di età, vengono gestiti da 60 – 70 animatori. A capo della organizzazione sono i “Responsabili Giovanili”. Dagli anni ’60 il numero dei facenti parte del gruppo è costantemente aumentato, anche se ad Altdorf esiste una variegata realtà di associazioni per il tempo libero; la maggiore concorrenza viene alla Jungschar dalle società sportive e musicali.
Gli incontri si svolgono sempre nella casa parrocchiale (oratorio) della Chiesa Evangelica di Altdorf. In queste occasioni si gioca e ci si diverte tutti assieme, ma non manca il momento di riflessione comunitario sulla Bibbia. La associazione è anche promotrice di particolari iniziative, come lo „Jungscharballontag“ (giornata dei palloncini). Le iniziative principali previste dal programma annuale sono il campeggio e la „Dorffreizeit“ (“tempo libero del paese”), attività che vengono a lungo pianificate e progettate.
La principale motivazione di quanti collaborano è la fede in Gesù, il desiderio di vivere e comunicare la propria esperienza di fede e naturalmente il lavoro con i bambini. Questo avveniva anche prima.
I collaboratori prendono parte regolarmente a incontri di discussione e pianificazione. La preparazione del programma e dei temi di questi incontri è affidata agli animatori secondo una ripartizione scrupolosamente equa. Ai collaboratori di maggior esperienza spettano i compiti più impegnativi. Scadenze fisse sono naturalmente gli incontri settimanali di gruppo (“Jungscharstunden“) e quelli destinati ai collaboratori.
Generalmente l’incarico di procurare il materiale, della manutenzione dell’attrezzatura e della pulizia dei locali se lo assume il sagrestano, altrimenti i compiti vengono ripartiti: ognuno dice di cosa ha bisogno e/o offre il proprio aiuto
Un incontro „tipo“ prevede canto, preghiera, storia (per es. sottoforma di gioco o di discussione sulla Bibbia).
Dal punto di vista della dotazione di materiale la società dispone oggi di locali, libri dei canti e materiale per i lavori dei ragazzi, mentre un tempo i luoghi di incontro erano le case private e la chiesa.
I costi per il materiale sono sostenuti principalmente dalla associazione stessa, che utilizza a questo scopo le offerte e il denaro ricavato dalla vendita di dolci o proveniente dai banchetti ai mercatini.
Non ci sono costi per il personale. I Responsabili Giovanili, che un tempo non c’erano, sono pagati dalla Chiesa.
Non è richiesto uno specifico corso di formazione per i collaboratori, tuttavia i Responsabili Giovanili tengono dei seminari, uno dei quali, ad esempio, s’intitola „Fit For Kids“.
Anche oggi, come un tempo, si fa propaganda alla associazione sul bollettino parrocchiale, tramite volantini e in chiesa, dopo la messa. Anche il giro di amici rappresenta un buon terreno di “reclutamento” di soci (bambini e collaboratori). Abbiamo anche un sito internet che fornisce informazioni su di noi e la nostra attività.
Nel complesso il lavoro nella “Jungschar” funziona bene; se ci sono problemi, si risolvono in fretta.
Dovendo fare un bilancio degli ultimi decenni, si può affermare che la “Jungschar” ha sostanzialmente conservato il suo assetto organizzativo tenendo fede ai suoi tradizionali obiettivi. I collaboratori sono però mediamente più giovani di un tempo e dispongono di maggiori risorse e opportunità.

La persona da noi intervistata è un’animatrice della “Jungschar”, che segue i bambini che frequentano la prima e la seconda classe. Ha quindici anni e abita a Altdorf.

Società sportiva TV Altdorf Pallavolo
La società sportiva di Altdorf è una associazione riconosciuta come “socialmente utile”. Il gruppo dirigente è costituito dal sig. Jan Frohnmüller, presidente, e dal sig. Rudi Becker, vicepresidente e cassiere.
La società fu fondata nel 1912 da un gruppo di calciatori. La sede della società si trova nelle vicinanze del campo sportivo, accanto ai campi da calcio (di proprietà del Comune) e alla palestra. I membri della società appartengono ad ogni classe d’età, dai bambini (ginnastica mamme/bambini fino a 8 anni) ai più anziani (corsi per la terza età). Il numero dei soci e dei tipi di sport offerti aumenta costantemente (calcio, palla a volo, atletica leggera, ginnastica, aerobica, jujitsu, tennis, jogging, sono solo alcuni degli sport praticati). La concorrenza è rappresentata da centri per il fitness e dalle società sportive dei paesi vicini che offrono altri tipi di sport, per esempio la palla mano, di cui la TV Altdorf non prevede corsi.
I soci si trovano per praticar sport, per incontrarsi tra tifosi (specialmente per il calcio), per stare in compagnia, organizzare escursioni e tornei.
Sono previste tutta una serie di iniziative: tornei, “Bachfest”, collaborazione e partecipazione attiva alla festa del paese, campus di tennis e calcio, “notte in palestra”, …
Il momento più importante del programma annuale è solitamente la “Bachfest”.
Per i suoi membri l’associazione rappresenta un punto di riferimento, perché offre la possibilità di praticare sport vicino a casa e di incontrare amici. Sport e amicizie, queste sono le principali motivazioni che spingono ad entrare a far parte della associazione.
Il lavoro viene svolto dai dirigenti e dai singoli settori che si organizzano autonomamente. Il presidente, il cassiere e gli allenatori si incontrano in riunioni a diverso livello: assemblee generali, per i responsabili di settore o per i singoli settori.
I compiti più impegnativi riguardano l’amministrazione (riscossione dei contributi dei soci), l’attribuzione dei campi sportivi e della palestra, la definizione degli orari, concordare scadenze. La decisione sull’attribuzione degli incarichi viene presa dopo averne discusso in riunioni di settore o intersettoriali.
E’ difficile dire se un tempo tutto questo era più semplice. Allora c’erano meno tipi di sport, meno collaboratori, meno soci, non c’era una palestra.
I problemi che possono insorgere riguardano il numero degli allenatori o difficoltà di accordo su scadenze, disponibilità della palestra, gestione del denaro.
Molte sono le scadenze e gli impegni: la “Bachfest”, i termini per le iscrizioni, le sedute con i rappresentanti del Comune, il bilancio, l’assemblea generale.
Procurare il materiale, manutenzione dell’attrezzatura e della pulizia dei locali sono compiti variamente assegnati all’interno dei singoli settori, anche con la collaborazione di allenatori e responsabili di settore; inoltre il comune mette a disposizione personale che si occupa della palestra e dei campi sportivi. Questa ripartizione dei compiti non ha subito modificazioni negli ultimi decenni. Come in passato, anche adesso l’impegno per l’associazione, in termini di tempo, varia da persona a persona.
Le attrezzature di cui la società ha bisogno sono essenzialmente la palestre, i campi sportivi, i palloni, attrezzi sportivi, reti, porte, materassini, …Il valore materiale si aggira intorno a qualche milione di euro. In passato, invece, la società disponeva soltanto di una palestra polifunzionale e di un campo sportivo. Oggi sarebbero auspicabili un’altra palestra e un maggior numero di allenatori.
La società deve sostenere costi per l’affitto della palestra, per i riflettori ed il materiale (palloni/attrezzi, ecc). La copertura delle spese è assicurata da contributi volontari dei soci, offerte, iniziative che rendono un po’ di denaro, come un proprio stand al mercatino di Natale, alla Bachfest, vendita di dolci in occasione di tornei e feste …Ci sono poi i sussidi statali (Lega degli allenatori, contributi a sostegno delle azioni destinate all’infanzia).
Le spese per il personale si riferiscono ai compensi per allenatori e ai trainer, ma la società può contare anche sulla collaborazione di molti allenatori che prestano la loro opera a titolo gratuito; il loro numero era più alto in passato.
Il requisito più importante per gli allenatori è l’esperienza, ma collaborano anche persone con una vera e propria qualifica professionale.
E’ interesse della società apparire con regolarità sulla stampa locale (“Blättle”), essere presenti in occasione di feste, e curare un proprio sito internet cui rimanda un link sulla homepage del Comune: tutto questo è importante per acquisire nuovi soci.
Pressoché inesistenti sono le occasioni di scontro tra i soci o con la dirigenza.
Per la società, l’innovazione più significativa degli ultimi decenni è stata la palestra.

La persona intervistata è Regine Wiechmann, allenatrice di pallavolo.

Consulta per gli anziani
I sigg. Arkadius Gärtner, 68 anni, Rudi Hoffarth, 66 anni, e Hans Stehle, 72 anni, rappresentanti della Consulta per gli anziani, si sono resi disponibili per una conversazione con noi sugli anni della loro giovinezza (19-25 anni) collocabili intorno al 1960. Li abbiamo incontrati nello Holzgerlinger Stadtcafé.
A quell’epoca il numero dei liceali era notevolmente inferiore, in un rapporto di ca. 5 a 40; si trovava velocemente un’occupazione, perché i posti di lavoro non mancavano. La decisione sul percorso di studi dipendeva dalle ridotte possibilità economiche dei genitori; frequentare i liceo era troppo caro, la Handelsschule (scuola superiore ad indirizzo commerciale) durava invece solo tre anni.
Personalmente gli intervistati avrebbero desiderato poter frequentare il liceo, ma molti giovani erano costretti a trovarsi un lavoro subito dopo il diploma, a volte senza alcuna qualifica professionale, per contribuire al bilancio familiare.
Il rapporto tra lavoro e tempo libero, ma soprattutto l’impiego del tempo libero, allora era diverso. Di sera il tempo a disposizione era molto, perché non c’era ancora la televisione; quanti frequentavano ancora la scuola incontravano i compagni per giocare in strada. Il calcio, gli incontri alla CVJM (Associazione Cristiana dei Giovani) o agli Scout, il catechismo, queste erano le attività principali durante il tempo libero. Pressoché tutti erano membri di una associazione; le associazioni giocavano un ruolo importante, come una seconda famiglia.
Spesso i ragazzi si trovavano tra amici, soprattutto sulla piazza del mercato, e più facilmente con i compagni del quartiere / del paese che con quelli di scuola.
Il ricordo di quegli anni è nel complesso molto positivo.
Se la vita dei ragazzi di oggi sia più o meno facile di allora è difficile dirlo. Il mondo del lavoro in cui oggi devono inserirsi i giovani è molto più complesso e difficile; nel tempo libero invece hanno molte più opportunità che prima non c’erano, tra l’altro grazie a internet.


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