IIS Giacomo Antonietti - via Paolo VI, 3 - 25049 Iseo (BS) - Tel. 030981020 - Fax 030980733 - Codice Meccanografico: IIS BSIS008004
[ Salta il menu e vai direttamente ai contenuti ]
Sei in progetti - Comenius - primo incontro di progetto - visita all' azienda agricola Ohmenhäuser
L’azienda agricola biologica, da generazioni proprietà della famiglia Ohmenhäuser, è gestita da alcuni decenni dai coniugi Ohmenhäuser. Al 1974 risale la scelta di convertire l’attività di famiglia alla pratica agricola biologica, tuttavia il riconoscimento statale giunse solo quattro anni dopo, poiché era necessario ottemperare ad alcuni requisiti, quali ad esempio la conversione dei terreni e l’utilizzo di fertilizzanti naturali.
Inizialmente il signor Ohmenhäuser dovette quindi rinunciare agli incentivi statali; solo più tardi ricevette per un certo periodo un sussidio di 400 DM, ma adesso non riceve più alcun tipo di sovvenzione.
Con la conversione all’agricoltura biologica l’azienda abbandonò l’allevamento, per ridurre l’impegno lavorativo.
La situazione economica impone di rinunciare all’impiego di lavoranti; solo occasionalmente vengono assunti tirocinanti o braccianti. Rispetto a quanto avveniva un tempo, l’impatto della concorrenza è profondamente cambiato. La vera concorrenza giunge ora non da altre fattorie biologiche, ma dalla grande distribuzione, come le catene ALDI e LIDL.
La rivendita interna offre una grande varietà di prodotti biologici: cereali, patate, rape rosse, porri, broccoli, banane, avocado, kiwi e agrumi. In verità non tutti i prodotti sono di produzione propria, alcuni di essi sono in parte acquistati al mercato all’ingrosso. A differenza di un tempo i clienti vogliono sempre merci di prima scelta.
La semenza utilizzata o è di produzione propria o viene acquistata presso altri coltivatori.
Per quanto riguarda l’immagazzinaggio, è sufficiente avere l’avvertenza di sistemare i prodotti in ambiente asciutto o umido, a seconda di quanto essi richiedono. Bisogna inoltre evitare che eventuali parassiti o altri animali, come topi o calandre, penetrino nei magazzini. Da questo punto di vista tutto è come una volta.
Il lavoro inizia verso le 6 di mattina e termina alle 18 circa. Questi orari possono comunque variare a seconda del lavoro da fare. La flessibilità è principio irrinunciabile.
Le attrezzature di cui l’azienda dispone sono 3 trattori, un erpice, un aratro una seminatrice, una zappatrice, una sarchiatrice, una mietitrice …
Per quanto riguarda i macchinari, la differenza rispetto a prima è enorme, perché il vero aiuto era rappresentato dagli animali da tiro; anche l’aratro e l’erpice non erano così moderni.
Un coltivatore può rinunciare a visitare le fiere di settore: si ricavano informazioni utili anche attraverso la stampa. Per questo il signor Ohmenhäuser, anche a causa dell’età avanzata, si reca raramente alle fiere.
E’ quasi impossibile contenere i costi di gestione, perché l’acquisto di un impianto solare sarebbe troppo costoso. La spesa energetica ammonta a circa 90 € mensili. A questa vanno aggiunte le spese per il gasolio, la semenza, le riparazioni.
BILANCIO: Il lavoro in fattoria non ha subito, nella sostanza, grossi cambiamenti. L’introduzione di moderne attrezzature ha soltanto consentito di rendere meno pesante il lavoro.
Sono diversi i fertilizzanti e le modalità di preparazione del terreno (nell’agricoltura biologica), ma il lavoro è fondamentalmente rimasto lo stesso.
IIS Giacomo Antonietti - via Paolo VI, 3 - 25049 Iseo (BS)
Tel. 030981020 - Fax 030980733 - segreteria@antoniettiseo.it - Codice Meccanografico: IIS BSIS008004
credits | note legali

I contenuti di questo sito, salvo diversa indicazione, sono rilasciati sotto una licenza Creative Commons License.
Tutti i marchi sono proprietà dei rispettivi proprietari